Gli elettori italiani che per motivi di lavoro, studio o cure mediche si trovino temporaneamente all’estero, per un periodo di almeno tre mesi, nel quale ricade la data di svolgimento della consultazione, nonché i familiari con loro conviventi, possono esercitare il diritto di voto per corrispondenza ricevendo il plico elettorale contenente la scheda per il voto all’indirizzo di temporanea dimora all’estero.
Tali elettori dovranno far pervenire al Comune di iscrizione nelle liste elettorali apposita richiesta entro il 18 febbraio 2026 utilizzando preferibilmente il modello allegato e corredata dalla copia di un documento di identità in corso di validità.
La richiesta può essere trasmessa per
Se non si utilizza il modello allegato, la dichiarazione deve obbligatoriamente indicare l’indirizzo estero di recapito del plico elettorale e contenere un’autocertificazione, resa ai sensi del DPR n. 445/2000, attestante il possesso dei requisiti previsti dall’art. 4-bis.