QUALI SONO I REQUISITI
Il bonus sociale rifiuti è riconosciuto a cittadini e nuclei familiari che si trovano in condizioni di disagio economico e che, in particolare, abbiano un ISEE non superiore a 9.796,00 euro (come aggiornato con Delibera ARERA 2-2026) per i nuclei con massimo tre figli a carico o ISEE non superiore a 20.000 euro per i nuclei familiari con almeno quattro figli a carico. Il bonus è riconosciuto solo alle utenze domestiche intestate ad uno dei componenti il nucleo ISEE.
COME SI OTTIENE IL BONUS
Il bonus viene riconosciuto in modo automatico, ossia senza che l’utente ne faccia richiesta con la presentazione di moduli o apposite domande. E’ sufficiente che il cittadino presenti la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) all’INPS e che l’attestazione ISEE calcolata risulti sotto la soglia stabilita dalla normativa. L’Autorità per l’energia Arera ha stabilito che lo sconto corrisponderà al 25% della Tari dovuta. Ogni anno il nucleo familiare dovrà presentare una nuova DSU per ottenere il bonus.
PRESENZA DI PIÙ UTENZE TARI
Qualora il nucleo familiare agevolabile sia intestatario di più utenze TARI (cioè possieda più unità immobiliari), l’agevolazione viene applicata solo all’unità immobiliare il cui indirizzo corrisponde a quello di abitazione indicato nella DSU.
ATTENZIONE: nel caso in cui il potenziale beneficiario del bonus sociale risulti moroso, ossia risulti non aver pagato la tassa sui rifiuti negli anni precedenti a quello di erogazione del bonus, il gestore del servizio può trattenere l'importo del bonus per compensare le somme dovute e non versate dall’utente.
Maggiori informazioni possono essere reperite all'indirizzo:
https://www.arera.it/consumatori/bonus-sociale/bonus-sociale-per-disagio-economico/bonus-sociale-rifiuti-2-1